Dipartimenti
AGRARIA ALIMENTAZIONE E AMBIENTE

AGRARIA ALIMENTAZIONE E AMBIENTE

Dipartimenti

Il Dipartimento di Agraria, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania  ha due sedi e si trova in Via Santa Sofia, 100 e in Via Valdisavoia, 5.

In questa guida troverete info su: corso di laurea, profilo laureato, sbocchi occupazionali, affitti e zone di interesse, trasporti urbani e metropolitani, luoghi di interesse e aree culturali, aree commerciali,ricreative, bar, pub, ristoranti.

Il Dipartimento di Agraria, Alimentazione e Ambiente comprende:

Scienze e Tecnologie Agrarie - L (3 anni)-

Il Corso di Studio in breve.

Il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie è attivo presso l’Università degli Studi di Catania sin dalla costituzione dell’allora Facoltà di Agraria (A.A. 1947/48). È stato nel tempo trasformato per adattarsi alle evoluzioni normative dettate in ultimo dal DM 509/1999 e dal DM 270/2004 e successivi, che ne hanno determinato l’attuale configurazione organizzativa e relativa durata triennale.

In virtù dei precedenti storici ha sempre svolto un ruolo notevole sia ai fini dell’istituzione della Facoltà di Agraria nel contesto accademico e scientifico dell’Ateneo catanese sia come naturale e consolidato punto di riferimento economico, sociale e culturale per un’ampia fascia del territorio regionale, che supera le province della Sicilia orientale.

Nell’evoluzione storica il Corso si è sempre arricchito dell’apporto osmotico dei risultati degli studi e delle ricerche condotte nella Facoltà ed ha concorso alla formazione di un numero elevato di generazioni di professionisti che hanno offerto un contributo rilevante alla modernizzazione dell’agricoltura, con riconoscimenti a livello regionale, nazionale ed internazionale. Oggi il Corso si presenta con un percorso formativo rinnovato, articolato in tre curricula (Produzioni vegetali sostenibili; Difesa delle piante coltivate e Zootecnico-economico), per rispondere adeguatamente alle istanze del territorio e dell’attuale società civile, interessati ad una formazione generalista e al contempo con un sufficiente grado di specializzazione per rendere agevole la transizione verso successivi percorsi di approfondimento culturale e/o di collocamento nel mondo del lavoro.

Dal punto di vista formativo, pertanto, il Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie si propone di rispondere alla domanda di nuove competenze e nuove professionalità richieste a seguito dei mutamenti intervenuti nella struttura e nelle dinamiche economico-sociali del sistema agroalimentare nel suo complesso. Caratteristiche peculiari del Corso sono, inoltre, un positivo rapporto studente/docente che favorisce la realizzazione di un’efficace attività di sostegno e di tutoraggio; una soddisfacente dotazione infrastrutturale (laboratori qualificati ed accreditati per attività di ricerca e professionale); un corpo docente di elevato profilo scientifico e curriculare; una proficua attività di career counseling, che offre agli studenti la possibilità di realizzare esperienze a valenza formativa, orientativa e professionalizzante; un elevato grado di apertura internazionale che favorisce processi di mobilità studentesca oltre che di expertise su temi di elevata qualificazione; un costante confronto con l’Ordine Professionale degli Agronomi, le organizzazioni, le istituzioni pubbliche e private di ricerca operanti sul territorio, allo scopo di verificare e di rispondere velocemente alle istanze del territorio.

Scienze e tecnologie Alimentari - L (3 anni)+

Il Corso di Studio in breve.

Il corso di studio in Scienze e Tecnologie Alimentari si propone di formare capacità professionali dotate di una visione completa delle attività e delle problematiche della produzione, della trasformazione industriale nonché della conservazione dei prodotti alimentari. Il Corso si propone di fornire una solida preparazione di base tecnico-scientifica fondata sull’acquisizione di nozioni di fisica, matematica, chimica e biologica finalizzate alla comprensione delle tecnologie alimentari e alla garanzia della qualità e della sicurezza degli alimenti, nell’ottica di ridurre gli sprechi e l’impatto ambientale.

Il Corso di Studio si prefigge, inoltre, di fornire le cognizioni fondamentali di economia e gestione delle imprese agroalimentari e dei rispettivi mercati nonché delle normative vigenti. Il Corso di Studio è articolato in tre anni e prevede, compresi gli insegnamenti a scelta dello studente, 20 esami, relativi ad insegnamenti di base, caratterizzanti e integrativi. Ogni insegnamento comprende lezioni e attività didattiche integrative (esercitazioni, seminari, visite tecniche ecc.).

Le attività formative sono organizzate in semestre. Le discipline caratterizzanti, che riguardano le discipline della tecnologia alimentare, della sicurezza e della valutazione degli alimenti e le discipline economiche e giuridiche sono distribuite nell’arco dei tre anni. Nell’anno conclusivo del corso sono previste le attività specifiche di ogni curriculum che, insieme al tirocinio formativo e alla preparazione dell’elaborato finale, assicurano un’adeguata preparazione sia per l’inserimento nel mondo del lavoro sia per il proseguimento degli studi.

In dettaglio, al terzo anno lo studente potrà scegliere tra i due percorsi curriculari offerti: “Alimenti e salute” e “Valorizzazione dei prodotti tipici” che si differenziano per 12 CFU, caratterizzati da settori scientifico disciplinari e da obiettivi formativi diversificati. Tali curricula garantiscono comunque l’unitarietà del percorso formativo. Il curriculum “Alimenti e salute” è rivolto a studenti che intendono approfondire la relazione, ormai accertata, tra l’alimentazione e la salute, con particolare riferimento agli alimenti funzionali e ai processi biochimici che regolano l’interazione tra nutrienti e metabolismo umano.

Il curriculum “Valorizzazione dei prodotti tipici” si rivolge a studenti che intendono approfondire gli aspetti della gestione produttiva di alimenti tradizionali, fortemente legati al territorio. Il curriculum approfondisce tematiche relative alla filiera apistica come modello di riferimento, non solo per le produzioni alimentari, ma anche per la tutela dell’ambiente e per la salvaguardia del territorio.

Il corso in Scienze e Tecnologie Alimentari è strutturato per fornire le basi per l’accesso alle lauree magistrali, attinenti al settore alimentare, e si propone di fornire agli studenti l’acquisizione di un’adeguata padronanza della lingua inglese e dell’informatica, allo scopo di facilitare il loro inserimento in ambienti di lavoro sia europei che extraeuropei.

Pianificazione e tutela del Territorio e del Paesaggio - L (3 anni)+

Il Corso di Studio in breve.

Il corso di laurea ha un profilo formativo orientato a fornire e costruire conoscenze generali e specifiche competenze teoriche, critico-interpretative e professionali idonee alla corretta e sostenibile gestione e pianificazione del territorio e del paesaggio, con specifico riferimento allo spazio rurale e extra-urbano, alle aree naturali e a verde pubblico e privato, e all’ambiente. Inoltre, il percorso formativo presterà particolare attenzione alla tutela e riassetto del territorio, alla prevenzione dei dissesti idrogeologici e alla difesa delle risorse naturali, acqua e suolo, dalle fonti di inquinamento e dal sovrasfruttamento a fini antropici.

Il percorso formativo è quindi caratterizzato da una forte multidisciplinarietà che consentirà ai laureati di: – conoscere e interpretare la natura e l’evoluzione del territorio, anche con riferimento alle caratteristiche socio-economiche che lo caratterizzano;

– conoscere le associazioni vegetali che maggiormente caratterizzano il territorio e il paesaggio mediterraneo;
– conoscere e sapere gestire gli ecosistemi naturali, gli agro-ecosistemi con spiccata vocazione ambientale e paesaggistica e gli spazi a verde pubblici e privati;
– conoscere le tecniche di pianificazione territoriale e paesaggistica, nonché la normativa e gli strumenti tecnici per la progettazione di assetti infrastrutturali;
– conoscere gli strumenti per il governo e lo sviluppo sostenibile del territorio e dell’ambiente e per valutare gli effetti della pianificazione, della progettazione e della gestione sulle risorse territoriali e ambientali e sapere analizzare e comprendere i processi di trasformazione intervenuti nell’uso del suolo, nell’ambiente e nel paesaggio rurale; – conoscere l’idrologia e sapere gestire le manifestazioni di dissesto idrogeologico del territorio agroforestale;
– conoscere e sapere applicare gli strumenti della moderna geomatica per l’analisi e la rappresentazione cartografica del territorio e dell’ambiente;
– conoscere le metodologie e le tecniche per una corretta e sostenibile gestione delle risorse idriche e tutela dei corpi idrici dalle fonti di inquinamento puntuali e diffuse; – conoscere gli strumenti e le tecniche per il recupero e la valorizzazione degli edifici rurali e per i nuovi inserimenti edili con caratteristiche eco-sostenibili;
– conoscere le tecnologie, le macchine e gli impianti per la gestione del territorio e per la produzione sostenibile di energia.

L’articolazione del corso di laurea prevede un primo gruppo di discipline di base, un secondo gruppo di discipline di tipo caratterizzante e un terzo gruppo di discipline affini che completano la formazione dello studente, per un totale di 146 CFU. Il percorso formativo è articolato in un’ampia base di Insegnamenti comuni (96 crediti) e due Curricula (50 crediti) denominati rispettivamente: Pianificazione del paesaggio e Tutela e valorizzazione del territorio.

Nell’ambito delle “Altre attività” (34 crediti), l’ordinamento didattico prevede, 12 CFU per attività formative autonomamente scelte, 6 CFU per attività formative dirette alla preparazione della prova finale, 5 CFU per la conoscenza della lingua straniera (inglese) e 11 CFU per ulteriori attività formative (informatica e disegno automatico, tirocinio formativo e di orientamento, altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro). Il corso può quindi essere suddiviso in tre aree principali di apprendimento: area degli insegnamenti comuni, area del curriculum Pianificazione del paesaggio ed area del curriculum Tutela e valorizzazione del territorio.

La prima area rappresenta la base comune ai due percorsi professionali individuati, la seconda qualifica le conoscenze dello studente che seguirà il profilo professionale orientato alla Pianificazione paesaggistica e alla gestione delle aree a verde, mentre la terza area caratterizza il percorso professionale maggiormente orientato verso la tutela dell’ambiente dai dissesti e dall’inquinamento e la promozione del territorio.

Le attività didattiche sono basate su lezioni ed esercitazioni integrate da attività di laboratorio, sullo svolgimento di un tirocinio pratico-applicativo, su viaggi di studio e seminari, sono finalizzate ad arricchire il bagaglio professionale degli studenti, per un totale di 180 crediti formativi universitari. A ogni studente è assegnato all’atto dell’immatricolazione, un tutor appartenente al corpo docente, al quale potrà rivolgersi, durante tutto il percorso formativo, per un orientamento di tipo organizzativo e culturale. Per i corsi integrati è indicato il docente responsabile cui lo studente p

Biotecnologie Agrarie- LMagistrale (+2 anni)+

Il Corso di Studio in breve.

Il Corso di Laurea in Biotecnologie agrarie afferisce alla Classe LM 7. Il corso di studio si svolge in due anni e prevede l’acquisizione da parte dello studente di 120 Crediti Formativi Universitari (CFU), di cui 84 CFU col superamento dell’esame di 11 insegnamenti (tra monodisciplinari e integrati), 12 CFU con il superamento dell’esame di insegnamenti autonomamente scelti dallo studente tra tutti quelli attivati nell’Ateneo purché coerenti con il progetto formativo e non sovraponibili con i contenuti culturali già presenti nel piano di studi, 1 CFU con lo svolgimento di altre attività formative e i restanti 23 CFU con la prova finale relativa alla tesi di laurea. Le attività formative, organizzate su base semestrale, sono sviluppate con diverse modalità didattiche: lezioni frontali (F) ed esercitazioni (E) in aula, attività di laboratorio e pratiche, attività seminariali, visite tecniche presso aziende ed enti pubblici.

I risultati di apprendimento sono verificati mediante diverse tipologie di valutazione: valutazioni intermedie (prove in itinere), intese a monitorare l’andamento della preparazione degli studenti e l’efficacia delle metodologie d’insegnamento adottate; esami di profitto, finalizzati a valutare e quantificare il conseguimento degli obiettivi complessivi dei corsi.

Il percorso formativo è articolato in una parte del primo anno volta a fornire solide preparazioni di base nel settore della biochimica, della genetica e della biologia molecolare; la restante parte del primo e il primo semestre del secondo anno sono dedicati ad insegnamenti volti ad approfondire le conoscenze nei diversi settori specialistici proposti e finalizzati alle applicazioni delle biotecnologie in diversi settori d’interesse agrario e alimentare.

Buona parte del secondo anno è dedicata alla preparazione della prova finale che deve essere di tipo sperimentale. Per l’iscrizione al 2° anno lo studente deve avere acquisito almeno 24 CFU. La prova finale consiste in una dissertazione, scritta in italiano o in inglese, su una tesi sperimentale, elaborata in maniera originale, predisposta dal candidato e riguardante un argomento concordato con un docente del Corso di Laurea, del Dipartimento, dell’Ateneo, o di altro Ateneo, che assume il ruolo di relatore.

Salvaguardia del territorio, dell'Ambiente e del Paesaggio- LMagistrale (+2 anni)+

Il Corso di Studio in breve.

Il Corso di Laurea Magistrale in Salvaguardia del territorio, dell’ambiente e del paesaggio si propone la formazione di una figura professionale di elevato livello in grado di:

a) conoscere gli strumenti per la comprensione delle interazioni dinamiche tra le sfere dell’ambiente (aria, acqua, suolo), lo studio delle fonti, delle principali reazioni e dei metodi per la rimozione degli inquinanti e la conoscenza delle tecniche analitiche più comuni per il monitoraggio delle specie chimiche presenti nell’ambiente;
b) conoscere il funzionamento e le tipologie delle tecniche di depurazione naturale (fitodepurazione, lagunaggio, serbatoi di accumulo) delle acque reflue domestiche, agricole e industriali e le modalità per il loro riuso a fini plurimi;
c) conoscere le metodologie di conservazione in situ ed ex situ delle piante, delle specie e comunità vegetali minacciate di estinzione;
d) conoscere e sapere gestire le specie e i sistemi arborei idonei a svolgere sia la funzione di protezione delle aree a rischio di dissesto, che le funzioni ornamentali e paesaggistiche tipiche dell’ambiente mediterraneo e dei paesaggi agrari storici;
e) conoscere le metodologie e sapere utilizzare gli strumenti informatici e i principali software GIS per produrre, gestire e analizzare dati spaziali georeferenziati, nonché le metodologie e tecnologie per il telerilevamento delle informazioni qualitative e quantitative sull’ambiente;
f) conoscere i metodi e gli strumenti per l’individuazione e la misura quali-quantitativa delle basi ecologiche del paesaggio;
g) conoscere le metodologie per analizzare e valutare il paesaggio al fine di pianificarne la trasformazione, tenendo conto dei fattori percettivi, culturali e ambientali;
h) conoscere le tecniche architettoniche necessarie per intervenire nella progettazione e costruzione di nuovi paesaggi o nella riqualificazione di quelli degradati;
i) conoscere gli strumenti biologici e tecnici necessari per intervenire nella ricomposizione e nella riqualificazione degli spazi a verde e nella progettazione del paesaggio, dalla scelta della specie all’individuazione delle tecniche di impianto e manutenzione più idonee;
j) conoscere le specie di insetti e di altri artropodi di interesse fitosanitario nelle aree a verde, nei parchi e negli ambienti naturali al fine di saper gestire le loro popolazioni e intervenire con le più idonee strategie di controllo;
k) conoscere gli strumenti e le soluzioni pratico-applicative per progettare interventi di difesa delle piante e di risanamento ambientale nel rispetto della normativa fitosanitaria, degli operatori e dei cittadini;
l) conoscere e sapere applicare gli strumenti metodologici e i protocolli operativi per la valutazione economica delle risorse ambientali, degli ecosistemi naturali e del paesaggio, a supporto sia delle analisi-costi benefici che delle azioni risarcitorie in ambito giudiziario per la quantificazione del danno ambientale;
m) conoscere i fattori di pericolosità connessi ai principali processi geologici attivi, i criteri di indagine e di identificazione delle aree soggette a rischio geologico, e saper leggere ed interpretare i dati geologici a grande scala, ai fini della tutela del paesaggio e dell’ambiente;
n) conoscere le tecnico-agronomiche per la salvaguardia del suolo agrario e per contrastare efficacemente i processi di desertificazione, soprattutto in ambiente mediterraneo;
o) conoscere le tecniche di ingegneria naturalistica negli interventi di difesa del suolo, sistemazione idraulica di corsi d’acqua, rinaturalizzazione di siti degradati e/o contaminati (discariche, cave, ecc.), mitigazione degli impatti dovuti alla realizzazione di particolari infrastrutture.

Scienze e Tecnologie Agrarie- LMagistrale (+2 anni)+

Il Corso di Studio in breve.
IIl Corso di Laurea Magistrale in Scienze e tecnologie agrarie afferisce alla Classe LM69 (Scienze e Tecnologie Agrarie) e si svolge in due anni (120 crediti); il piano di studio prevede 11 esami (di cui 7 monodisciplinari e 4 integrati) per 85 CFU.

I restanti 35 CFU sono ripartiti tra altre attività a scelta dello studente (12 CFU), ulteriori attività formative (1 CFU) e la prova finale relativa alla tesi di laurea (22 CFU). I CFU per gli esami a scelta possono essere acquisiti sostenendo esami, per un totale di 12 CFU, tra tutti quelli offerti dall’Ateneo di Catania purché coerenti con il percorso formativo e non sovrapponibili con i contenuti culturali già presenti nel piano di studi.

Le attività formative, organizzate in semestri, sono basate su lezioni ed esercitazioni integrate da attività di laboratorio, sullo svolgimento di seminari e visite tecniche, finalizzate ad arricchire il bagaglio professionale degli studenti. La frequenza ai corsi è obbligatoria. Esenzioni parziali o totali dalla frequenza possono essere riconosciute, tramite apposita delibera del Consiglio di Corso di Studi, dietro presentazione di istanza motivata e riconosciuta tale dal Consiglio. Per l’iscrizione al 2° anno lo studente deve avere acquisito almeno 29 CFU. Lo studente, previa autorizzazione del Consiglio di Corso di Studio, può svolgere parte dei propri studi presso Università estere o istituzioni equiparate con le quali l’Ateneo abbia stipulato programmi di mobilità studentesca riconosciuti e/o accordi bilaterali che prevedano il conseguimento di titoli riconosciuti dalle due parti. Il Corso di laurea si articola in 4 curricula e prevede sia insegnamenti caratterizzanti che integrativi, monodisciplinari o, in qualche caso, integrati. Un gruppo di insegnamenti è comune per tutti i percorsi. Al primo anno sono concentrati gli insegnamenti comuni che hanno la finalità di completare la preparazione del laureato di primo livello, fornendo ulteriori informazioni nell’ambito economico-gestionale e dell’ingegneria agraria, delle produzioni vegetali e animali, della difesa. Il secondo anno prevede lo svolgimento delle attività specifiche di ogni curriculum e il secondo semestre è quasi interamente destinato alla preparazione della tesi. La prova finale (22 crediti) consta in una dissertazione, scritta in italiano o altra lingua straniera, su una tesi sperimentale, elaborata in maniera originale, predisposta dal candidato e riguardante un argomento concordato con un docente che assume il ruolo di relatore.

La discussione della tesi avviene davanti ad una commissione composta da 7 o 11 docenti e presieduta dal presidente del Corso di studio o da un docente da lui delegato. Il voto della prova finale tiene conto sia della carriera dello studente sia del giudizio della commissione sulla base della coerenza fra obiettivi formativi e obiettivi professionali, della maturità culturale e della capacità di elaborazione intellettuale personale.

Il Corso di Laurea Magistrale si propone la formazione di una figura professionale di elevato livello, specializzata nella programmazione e gestione di processi produttivi agricoli orientati al conseguimento dei migliori risultati possibili sotto il profilo agronomico, economico e della sostenibilità ambientale.

Nel quadro di questo obiettivo generale, la qualificazione del laureato magistrale riguarderà: – l’analisi dei fattori ambientali e socioeconomici che influenzano i processi produttivi;
– la conoscenza delle componenti biologiche dell’agroecosistema, sia utili che dannose;
– la progettazione e l’applicazione razionale di sistemi, metodi e mezzi di produzione compresi quelli non convenzionali;
– l’elaborazione di progetti sulla potenzialità agricola del territorio; – la programmazione di ordinamenti colturali e la valutazione dei risultati conseguiti;
– la progettazione di impianti e strutture necessari per la coltivazione delle piante in pien’aria e in ambiente confinato e per l’allevamento degli animali in produzione zootecnica; – la programmazione e gestione di strategie di difesa fitosanitaria delle colture e dei relativi prodotti;
– l’elaborazione di progetti per la tutela degli agroecosistemi agricoli e forestali, per la salvaguardia della biodiversità, la tutela dell’ambiente e per la promozione dello sviluppo sostenibile e della multifunzionalità dell’agricoltura.

Scienze e Tecnologie Alimentari- LMagistrale (+2 anni)+

Il Corso di Studio in breve.

Il corso di laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari si propone di fornire conoscenze avanzate e di formare capacità professionali adeguate allo svolgimento di attività complesse di coordinamento e di indirizzo riferibili al settore agro-alimentare, nonché la capacità di garantire, anche con l’impiego di metodologie innovative, la salubrità degli alimenti. In particolare, le conoscenze e le competenze avanzate acquisite dal laureato magistrale, nell’ambito della microbiologia, delle operazioni unitarie e dei processi di trasformazione degli alimenti, della gestione della qualità e del food packaging, in ottemperanza alle norme vigenti, supportate da conoscenze e competenze nell’ambito della produzione delle materie prime, del controllo igienico-sanitario dei prodotti e di aspetti legati all’ambiente e alla gestione della sicurezza nell’industria alimentare, danno al laureato magistrale la capacità di gestire, controllare, sviluppare ed innovare i processi di trasformazione e lo pongono pertanto in un ruolo al vertice della filiera produttiva degli alimenti.

Il corso è strutturato in due anni e si sviluppa in curricula per mettere a disposizione un’offerta formativa qualificante alla quale lo studente può rivolgersi per arricchire competenze specifiche. Tali curricula, pur rispondendo all’esigenza di assicurare quelle competenze specialistiche richieste dal mercato del lavoro, garantiscono l’unitarietà e il significato culturale del percorso formativo, assicurati da un’ampia base comune a tutti i percorsi, rappresentata da un gruppo di insegnamenti per un numero complessivo di 62 CFU. L’articolazione dei curricula consente un’elevata ampiezza degli intervalli dei diversi ambiti disciplinari, anche perché a ciascun singolo insegnamento sono assegnati almeno 6 CFU. In dettaglio, il corso di laurea magistrale è articolato in due curricula da 18 CFU ciascuno, caratterizzati da SSD ed obiettivi formativi diversificati.

Il curriculum di Tecnologie delle Industrie Alimentari presenta carattere più prettamente applicativo nelle filiere alimentari e comprende i seguenti settori disciplinari: AGR/15 (Scienze e Tecnologie Alimentari), AGR/08 (Idraulica Agraria e Sistemazioni Idraulico-Forestali), AGR/09 (Meccanica Agraria). Il curriculum prevede la presenza di un corso di laboratorio di Tecnologie Alimentari in cui gli studenti utilizzeranno impianti pilota per la produzione di alimenti trasformati in cui saranno modificate le materie prime, le condizioni chimico-fisiche di processo e analizzati i prodotti finali.

Saranno inoltre affrontati anche aspetti relativi alla sicurezza nei luoghi di lavoro ed ambientali imprescindibili dai processi produttivi. Il curriculum in Sicurezza e valorizzazione dei prodotti alimentari riguarda ambiti maggiormente legati al territorio e comprende i seguenti settori disciplinari: AGR/01(Economia ed Estimo Rurale), AGR/11 (Entomologia Generale e Applicata). Il curriculum approfondisce conoscenze e competenze non affrontati nell’ambito delle discipline comuni. Esse riguardano la sicurezza nello specifico ambito di difesa degli alimenti da animali infestanti, nonché la gestione e valorizzazione dei prodotti alimentari presenti nel territorio locale e nazionale, attraverso strategie di marketing supportate dallo strumento normativo e nel quadro più ampio delle politiche di finanziamento delle imprese.

L’elevata professionalità dei laureati magistrali è assicurata dalla disponibilità e qualificazione dei docenti coinvolti e dai mezzi strumentali (laboratori, campi sperimentali, impianti pilota) messi a disposizione degli studenti. La didattica in particolare verrà basata sulle qualificate attività di ricerca condotte dal personale docente del CdS, in modo da assicurare agli studenti la possibilità di usufruire di una didattica avanzata dal punto di vista scientifico e legata alle esigenze del territorio, in modo da offrire adeguati sbocchi occupazionali.

PROFILO LAUREATI

Indagine Almalaurea condotta su 225 laureati nel 2015:

  • contatti-icon 26,2 / 30 – punteggio medio degli esami;
  • Categorie-applicazioni-formazione-università-icona (1)104,8 / 110 – voto medio di laurea (nel complesso di tutti gli atenei 102,3);
  • Time-Machine-icona4,5 anni – durata media degli studi (nel complesso di tutti gli atenei 4,5).


(Il quesito riguardante la soddisfazione per il corso prevede la possibilità di scegliere fra quattro giudizi: «decisamente sì», «più sì che no», «più no che sì», «decisamente no»).

44laureati in corso
(Per le lauree magistrali, la regolarità negli studi tiene conto del solo biennio conclusivo e non di eventuali ritardi accumulati nel percorso universitario precedente).




70hanno frequentato regolarmente più del 75% dei corsi previsti
(Per il quesito riguardante la frequenza alle lezioni «Quanti insegnamenti, tra quelli previsti dal Suo corso di studi, ha frequentato regolarmente?» le possibili modalità di risposta sono quattro: «più del 75%», «tra il 50% e il 75%», «tra il 25% e il 50%», «meno del 25%»).

42

sono decisamente soddisfatti del corso di studi




SBOCCHI PROFESSIONALI PIANIFICAZIONE E TUTELA DEL PAESAGGIO

agronomist_shTecnici delle costruzioni civili e professioni assimilate;
Tecnici del controllo ambientale;
Tecnici agronomi.

SBOCCHI PROFESSIONALI SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE
Imprenditori e responsabili di piccole aziende che operano nell’agricoltura, nell’allevamento, nella silvicoltura, nella caccia e nella pesca;
Tecnici del controllo ambientale;
Tecnici agronomi;
Zootecnici;
Tecnici dell’organizzazione e della gestione dei fattori produttivi;
Periti, valutatori di rischio e liquidatori;
Approvvigionatori e responsabili acquisti;
Tecnici della vendita e della distribuzione.
Con Magistrale (+ 2 anni)
Agronomi e forestali;
Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione;
Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICT);
Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze agrarie, zootecniche e della produzione animale.

SBOCCHI PROFESSIONALI SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI
Tecnici della produzione alimentare;
Tecnici dell’organizzazione e della gestione dei fattori produttivi;
Tecnici della vendita e della distribuzione.
Con Magistrale (+ 2 anni)
Biotecnologi;
Microbiologi;
Specialisti della gestione nella Pubblica Amministrazione;
Specialisti della gestione e del controllo nelle imprese private;
Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi (escluso il settore ICT);
Specialisti dei sistemi economici;
Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze agrarie, zootecniche e della produzione animale;
Docenti della formazione e dell’aggiornamento professionale;
Esperti della progettazione formativa e curricolare.

SBOCCHI PROFESSIONALI BIOTECNOLOGIE AGRARIE (MAGISTRALE)
Biologi e professioni assimilate;
Biochimici;
Biotecnologi;
Microbiologi;
Agronomi e forestali;
Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze biologiche;
Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze agrarie, zootecniche e della produzione animale

 

 


AFFITTI -ZONE DI INTERESSE

Zone consigliate per sede di Via Santa Sofia-

Viale Fleming, Via P.Bentivoglio, Via Ingegnere, Via Passo Gravina, Via Etnea (alta), Via Santa Sofia, Viale Andrea Doria, Via Zenone, Via Tirreno.

Zone consigliate per entrambe le sedi +

Via Ingegnere, Viale, Felming, Via Filocomo, Via Eleonora D’Angiò, Viale Odorico da Pordenone

Zone per sede in Via Valdisavoia:+

Via Cifali, Via Cantone, Via Cibele, Via Valdisavoia, Via Cesare Beccaria, Piazza Lanza, Via Stazzone, Via Ala Via Orto Limoni

Guida per gli affitti Ricerca annunci affitti su Facebook

 


TRASPORTI URBANI E METROPOLITANI

Cattura

Linee Trasporto urbano in prossimità della Cittadella Universitaria: Linee rapide: 432 628N, 628R, BRT1; Limitrofe: 144, 449, 536, 556.
Linea Metropolitana: fermata “Borgo” via Etnea (distanza dal Dipartimento oltre 15 min a piedi). Il servizio Metro si effettua solo nei giorni feriali, dalla stazione FCE di Catania Borgo a quella di Catania Porto e viceversa, con corse ogni 15 minuti in entrambi i sensi, dalle ore 7,00 alle ore 20,45.
Circumetnea: stazione, via Caronda 352, oltre 15 min a piedi.
Linee Trasporto urbano in prossimità della Sede di Via Valdisavoia: 702 ( Piazza Borsa, Via S. Euplio, Via Litrico, Via Etnea, Viale R. Margherita, Piazza S. M. di Gesù, Viale M. Rapisardi, Via G. Fava, Via F. Aporti, Via C. Lombroso, Via Cifali, Via Chisari, Via Valdisavoia, Via Santa Sofia, Viale A. Doria, manovra di volta f/te Cittadella Universitaria).


LUOGHI DI INTERESSE

Biblioteche:

  • Biblioteca delle Scienze Agrarie – Area Difesa
    via Santa Sofia, 100 – 95123 Catania – Tel: 0957147387/0957147388
  • Biblioteca delle Scienze Agrarie – Area Economia: Biblioteca “Vincenzo Pautelli”
    via Santa Sofia, 98 – 95123 Catania – Tel: 0957580325
  • Biblioteca delle Scienze Agrarie – Area Ingegneria
    via Santa Sofia, 100 – 95123 Catania – Tel: 0957147504/0957147505

 


Biblioteche:  biblioteche ateneo, biblioteche città
Sale studio:   Tutte le sale studio della città
Biblioteche: biblioteche ateneo biblioteche città
Cinema limitrofi :
 Planet Multisala, Ariston Multisala (tutti i cinema della città)
Teatri e Musei: Metropolitan e Bellini (tutti i teatri della città)
Strutture sportive, campi calcetto, tennis e varie: in zona non si segnalano strutture sportive (tutte le strutture sportive della città)
Luoghi di interesse culturale: Monastero BenedettiniPiazza Teatro Massimo, Villa Bellini, Castello Ursino, Corso Italia.
Zone Locali di tendenza: la zona non presenta zone di tendenza.
Bar e ristorazione: in aggiornamento

SITI UTILI
Sito web del Dipartimento
Sito ufficiale dell’Università di Catania
Portale Studenti
Pagina facebook Dip. Agraria

Live Unict –  Facebook Live Unict
Pagina facebook dedicata a Numero Chiuso

Ogni contenuto di LiveOrienta è frutto esclusivamente del lavoro di LiveUniCT. Non è una verità oggettiva e assoluta, ma nasce dall’esperienza del nostro staff e si propone esclusivamente come guida utile per studenti. Quanto ciò riportato è utile solo a titolo informativo. Per quanto non riportato, si raccomanda un’attenta lettura del Bando ufficiale pubblicato dall’Università degli Studi di Catania, che costituisce in maniera insindacabile l’unico documento valido.

© E’ vietata la riproduzione dei contenuti e delle immagini senza esplicita autorizzazione.
Fonti dati informativi: Unict, Almalaurea, Google maps, AMT e FCE Catania.
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